Un architetto a lavoro : ma cosa faccio veramente?

Un tastino del menù dice “cosa faccio” se lo cliccate, siccome sono sempre molto riservata spiego in breve, ma proprio in breve, di cosa mi occupo e cosa posso fare (potenzialità), ma cosa faccio veramente? Un architetto a lavoro significa:

che sono una libera professionista, e dovevate vedermi il giorno in cui ho aperto la p.iva, ero emozionata come il primo giorno di scuola, tutto così semplice, un modulo da presentare allo sportello dell’Agenzia delle Entrate e via,  tutto fatto, entrata nel magico mondo delle partiteiva.

Quindi ritornando su cosa faccio “ufficialmente”, posso dire che collaboro stabilmente con delle società che si occupano di investimenti nel settore immobiliare, bello eh?

Sì bello, e vario, sì molto. Le società hanno proprietà in centro-nord Italia e all’estero.

Un architetto a lavoro, progetto Valle d'Aosta

Nello specifico mi occupo di:

progettazione di massima (studi, ricerche rilievi, bozze di progetto, progettazione su grandi scale, render)

progettazione esecutiva (impianti, dettagli, particolari tecnici, scelte materiali colori, render ecc…)

architettura degli interni (suddivisioni appartamenti, scelta materiali pavimenti, rivestimenti, ipotesi di arredo, scelta lampade, scelta dei colori per le tinteggiature)

– corrispondenza (parte fondamentale ormai, sbrigare la corrispondenza con le imprese, con gli altri professionisti, con i tecnici comunali, con i fornitori, con i clienti)

probem solving, seguire un cantiere comporta una quantità incredibile di problemi imprevisti, che neanche il monopoli, così ti ritrovi a cercare braghe flessibili, o un particolare tipo di lampada che sia economica ma funzionale, o dover trovare un rubinetto che corrisponda alle misure di un altro andato fuori produzione, e via così. Ma il problem solving riguarda anche lo stare in ufficio, pratiche perse, pratiche ritrovate, leggi nuove che cambiano che si modificano il giorno prima di presentare un progetto, plotter che misteriosamente decidono cosa stampare e cosa no sempre il giorno prima della presentazione del progetto.

– quando ho iniziato a collaborare con queste società mi sono anche ritrovata a pensare all’immagine coordinata e alla comunicazione visiva, progettazione siti web, loghi, marche, campagne pubblicitarie, flyer e documenti commerciali  che non sono propriamente il mio mestiere ma che ormai faccio abitualmente.

 

 

residenza estiva in Toscana, foto-inserimento. Render
Un architetto a lavoro
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