Mi è stato chiesto un consiglio sui materiali per rivestire le pareti di fondo della cucina e ne approfitto per fare una panoramica sulle diverse soluzioni.

Se qualche anno fa sembrava impossibile rinunciare al tradizionale rivestimento a piastrelle in ceramica smaltata 10×10 con decori più o meno ispirati, oggi per fortuna la scelta è diversificata.

Rivestimenti in gres e piastrelle

In tema di piastrelle di ceramica o meglio gres porcellanato in massa o smaltato la scelta è davvero vasta, quasi tutti i tipi di piastrelle vengono posati indifferentemente a pavimento o a rivestimento, quindi usare anche piastrelloni 30×60 effetto pietra, o cemento, è possibile in colori sobri e senza decori a forma di mela.

Questa è l’offerta da alcune grandi aziende italiane : Refin, Casalgrande Padana, Atlas Concorde, CeramicaSant’agostino.

Bisogna solo far attenzione a ciò che andrà poi attaccato nella parete perché un grosso problema  è forare queste piastrelle con il trapano una volta che sono state posate per attaccare i pensili o le barre appendi-tutto. Il gres è un materiale molto compatto lo spessore delle piastrelle è intorno al centimetro ( 8 -11 mm) questo richiede delle particolari punte diamantate che permettono i fori anche a secco, inoltre non credo che utilizzare i gres sottili possa essere la soluzione per ovviare al problema, la scelta migliore è di  rivestire solo la fascia che resta tra i pensili e le basi.

Proprio in tema di gres sottili (4 mm) questi sono realizzati anche in pannelli molto grandi che permetteranno una fascia con poche fughe e congiunzioni, avevo già parlato dei gres sottili per pavimenti qui.

casa fb - rivestimento in gres

Molto di moda è  schiacciare l’occhio ad atmosfere un po’ retrò utilizzando piastrelle in bicottura bianche 10×20 lucide o opache, diamantate o meno rifacendosi ad atmosfere di altri tempi, la moda dilaga e moltissimi bar e ristoranti  le stanno utilizzando per caratterizzare il proprio locale. Nelle foto qui sotto la parete di un noto locale a Milano che fa degli ottimi hamburger e il banco di un bellissimo posto a Londra.

rivestimento in piastrelle bianche diamantate

piastrelle bianche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rivestimenti alternativi: laminato, vetro, pietre e acciaio inox

In alternativa si possono usare i pannelli in laminato ad alta pressione, usabili per piani di cottura a induzione o altrimenti lontano dai fuochi a gas. Hanno il vantaggio di un piccolissimo spessore quindi si possono usare per coprire un rivestimento che non ci piace più.

Altrimenti il vetro satinato o decorato con laccature uniformi o a disegno utilizzato anche per il piano cottura. Si tratta di vetri di sicurezza temperati che resistono alle variazioni di temperatura e hanno un alta resistenza alla rottura, una scelta particolare ma di grande eleganza e ovviamente il vetro è facilmente lavabile e non si macchia, basta rivolgersi ad un vetraio competente che sappia realizzare le lastre prevedendo tutti i fori necessari per le prese.

Tra i diversi prodotti ad esempio Acilux di Galvolux o Lacobel T.

Per chi ama i materiali naturali le pietre, e i marmi sono una sempre valida alternativa altrimenti oggi si utilizzano le pietre ricomposte in abbinamento al top della cucina oppure se si vuole ottenere una cucina dall’aspetto professionale lo schienale può essere realizzato in acciaio inox, si trova qualche pannello già fatto oppure è possibile ottenere delle lavorazioni su misura, a semplice foglio o a pannello doppio. Potete rivolgervi agli artigiani o al produttore della vostra cucina che potrebbe averlo come opzione.

La resina

Infine come non parlare ancora della resina (lo avevamo fatto qui per i pavimenti), la resina epossidica può essere utilizzata per lo schienale della cucina è resistente al calore, impermeabile e oleo-repellente, realizzata in opera e con diverse tecniche può essere una soluzione per coprire un rivestimento brutto senza demolire tutto.

Altra nota della serie sempre buon a sapersi: alcuni piani cottura o cucine stand alone hanno in abbinamento uno schienale, provate a chiedere a chi vi sta vendendo la cucina 😉  ad esempio li ha la SMEG.

 

Se anche tu hai bisogno di un consiglio per ristrutturare la tua cucina, per cambiare pavimenti e rivestimenti oppure hai bisogno di qualcuno che ti accompagni in un negozio di arredi o piastrelle per non perderti  tra le decine di proposte, contattami per un preventivo personalizzato sulle tue esigenze!

 

 

 

Rivestimenti in cucina materiali schienali

2 pensieri su “Rivestimenti in cucina materiali schienali

  • giugno 20, 2015 alle 9:17 am
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    Interessantissimo. Fa venire voglia di rivoluzionare la casa.

    • giugno 20, 2015 alle 4:09 pm
      Permalink

      grazie! sono contenta ti sia piaciuto

I commenti sono chiusi.

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